Fascismo e bolscevismo, La lucida critica di Nitti

«Nel 1926 la Francia rappresentò uno dei luoghi privilegiati dell'esilio dei maggiori esponenti politici ed intellettuali italiani perseguitati del fascismo, tra cui Francesco Saverio Nitti, figura di spicco del meridionalismo e del liberalismo democratico. Le sue prime riflessioni critiche sulla svolta totalitaria del regime mussoliniano furono condensate cento anni fa in un volume, opportunamente riedito a cura di Giovanni "Dotoli, Bolchecisme Fascisme et Democrazie" […]». Prosegui la lettura

Fonte

V. A. Leuzzi, Fascismo e bolscevismo, La lucida critica di Nitti, In: La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 aprile 2026, p. 40

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