L’IPSAIC, sorto negli anni Cinquanta, ad iniziativa dell’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti) si è costituito in Associazione il 12 aprile 1970 ad opera di significativi esponenti dell’intellettualità democratica pugliese, tra i quali Tommaso Fiore, Natale Lojacono, Fabrizio Canfora, Franco De Felice, Giuseppe Di Vagno. Dal 1982 l’IPSAIC ha ottenendo il riconoscimento di Archivio di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica della Puglia e dal 1988 è associato all’Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI). L’IPSAIC collabora all’attività di ricerca dell’INSMLI, del Ministero della Pubblica istruzione, del MIUR , di diversi istituti universitari di Bari e di Foggia e svolge attività di consulenza per il Consiglio Regionale della Puglia, per diversi assessorati della Regione e comuni pugliesi, tra cui il capoluogo, nel campo del recupero della memoria storica relativa al Mezzogiorno.

Collabora con la Biblioteca multimediale del Consiglio regionale della Puglia, con gli Archivi di Stato di Bari, di Foggia, di Brindisi, con la Biblioteca nazionale di Bari. Ha partecipato a diversi programmi nazionali della Rai e a programmi di ricerca-didattica di diversi Enti culturali nazionali e regionali, tra cui l’Animi, CGIL e Camere del Lavoro ,”Casa di Vittorio”,Anpi, Anppia ,Fondazione Gramsci , Fondazione Di Vittorio. Promuove la ricerca storica, assicura la comunicazione e la divulgazione critica dei risultati della ricerca e svolge attività di formazione e aggiornamento soprattutto nell’ambito delle comunità scolastica pugliese.